|
|
 |
|
 |
| |
| | Benvenuti a StoryDrawer.org
|
|
|
| |
Questo sito ospita racconti di scrittori esordienti. Avete un racconto nel cassetto? e perché tutti lo leggano!
Non preoccupatevi, il racconto resterà vostro a tutti gli effetti (cioè, il copyright resta vostro).
Se avete voglia di saperne di piu', date un'occhiata alle FAQ
Nella sezione Chi Siamo troverete qualche informazione su alcuni dei nostri autori, e non dimenticate di visitare i nostri Forum!
|
|
 |
|
 |
| |
 |
|
 |
| |
|
|
| |
Ecco qui quelli tra i nostri autori che "ce l'hanno fatta" :)
Rossano: ha pubblicato un romanzo, che potete trovare qui. Stefy: anche lei ha pubblicato un romanzo. Lo potete acquistare online a questo link. Mimmi: e' autrice di un romanzo, acquistabile online a questo link.Joz: ha pubblicato un libro, che potete trovare a questo link Caterina: ha attiva una collaborazione con la rivista Mantovachiamagarda Emmaus 2007: ha pubblicato "Sette Strane Storie","Semplici, Elevati e Krugher" e "8 racconti".Diego: ha pubblicato una raccolta di racconti, che potete trovare qui. Maria Cristina: ha pubblicato una raccolta di racconti che potete acquistare qui.mattiekian: ha pubblicato un romanzo che potete acquistare qui.
Se anche voi avete pubblicato su carta qualche vostro lavoro e volete essere messi in questa "vetrina" scriveteci nel nostro forum "Non ci crederete ma..."
|
|
 |
|
 |
| |
 |
|
 |
| |
 | | L'ultimo regalo
|
|
|
| |
Location: Blogs I racconti di Mattie |
 |
| Posted by: mattiekian |
24/01/2008 15.20 |
Tonino le accarezzò la mano con dolcezza; non si era mai
staccato dal suo capezzale. Erano giorni che non dormiva
serenamente e che non metteva qualcosa sotto i denti, ma in fondo ci era
abituato. Aveva vissuto una vita intera ai
margini, che questa settimana al confine tra la vita e la morte non l’aveva
turbato. Serena dormiva; pallida e
immobile, sembrava così piccola e fragile, come se da un momento all’altro un
soffio di vento potesse sospingerla via. Tonino non riusciva ad immaginare
una vita senza di lei; non riusciva ad immaginare di poter definire vita
l’istante successivo alla sua morte. Aveva l’Aids, l’avevano entrambi:
chi l’aveva trasmessa a chi non lo sapevano…ma lei stava morendo e lui sarebbe
stato costretto ad andare avanti. L’aveva incontrata una domenica
mattina, in stazione. Erano i primi di ottobre, le
foglie cadute sembravano farfalle morte con le ali spalancate. Le era passato accanto,
sfiorandole un braccio. Lei lo aveva guardato e in
silenzio lo aveva seguito, così senza domande, senza presentazione…quelle erano
venute in seguito, quando già non avrebbe più potuto immaginare una giornata
senza i suoi occhi. Tonino si alzò e si stiracchiò. Un infermiere entrò, controllò
alcuni valori, poi se ne andò. Non salutò, non gli chiese se
stava bene, se aveva bisogno di qualcosa, semplicemente non lo vide; Tonino
c’era abituato, nessuno lo degnava mai di uno sguardo, se non con pietà e
disgusto mentre gli allungavano pochi spiccioli per mettersi l’anima in pace. Si avvicinò alla finestra: la
neve scendeva lieve. Si irrigidì. “Che succede?!” domandò Serena,
sveglia e vigile. “Nevica” disse Tonino, nonostante
il groppo in gola che gli impediva di parlare bene. “E’ Natale” aggiunse dopo
un attimo di pausa. Serena sorrise. Non disse nulla, non ce ne fu
bisogno. Avevano fatto un patto tempo fa e Tonino lo avrebbe rispettato: se Dio
le avesse concesso di scegliere il giorno della sua morte, Serena avrebbe
voluto morire durante il suo primo Natale con la neve. Era Natale. C’era la neve. Tonino la sollevò dal letto e
l’adagiò su una sedia a rotelle, le mise una coperta sulle gambe e poi la
spinse fuori dalla stanza, fuori dall’ospedale. Nessuno li vide. Nessuno li
fermò. Arrivarono nel parco cittadino.
Tonino prese di nuovo Serena tra le braccia e la depose per terra. Non ci mise molto a morire, pochi
minuti, poi il gelo l’avvolse in una stretta eterna. Serena chiuse gli occhi, per
sempre. Era bellissima: i capelli neri
intervallati da diamanti di neve, le gote accese di rosso, la bocca stesa in un
sorriso dolcissimo. Tonino si chinò e per l’ultima
volta baciò il suo sorriso.
|
|
| Permalink |
Trackback |
Comments (6)
Add Comment
|
Re: L'ultimo regalo |
By Letizia on
24/01/2008 16.03 |
Tenera e terribile insieme!
|
|
|
Re: L'ultimo regalo |
By emmaus 2007 on
24/01/2008 16.16 |
| Bello ma triste... |
|
|
Re: L'ultimo regalo |
By Suddenhush on
24/01/2008 19.02 |
| molto tenero |
|
|
Re: L'ultimo regalo |
By meled on
25/01/2008 22.45 |
| Molto bello |
|
|
Re: L'ultimo regalo |
By maria cristina on
30/01/2008 18.21 |
| Bello ma tristissimo. Perchè questa storia di morte "vera"? |
|
|
Re: L'ultimo regalo |
By mattiekian on
03/02/2008 20.11 |
| Ciao Maria Cristina...che intendi per morte "vera"? |
|
|
|
 |
|
 |
| |
|
 |
|
 |
| |
| | I cassetti dei nostri Autori
|
|
|
| |
| |