Con
la mano sinistra sciolsi le tenebre
che scivolando,
sinuose, allagarono alberi e case.
E l’ombra
assorbì i colori
e i
suoni.
Come
vento sabbioso giunsero i sogni
che posandosi, leggeri, chiusero ciglia e cuori.
E il
sonno fermò gli amanti
ed i dolori.
Come
neve invernale cadde il silenzio
che
sedendosi, sereno, rubo’ parola e moto.
E la
pace colorò la notte
e la
mia mano.